Basta un'app per imparare una nuova lingua?


Di

L’esplosione di nuove tecnologie e soluzioni, soprattutto negli ultimi 4 anni, ha trasformato il mondo dell’istruzione in generale e dell’apprendimento delle lingue straniere nello specifico.

 

Cambiamenti drastici

Infatti, se guardiamo solo 5-10 anni nel passato, la maggior parte delle lezioni di lingua avvenivano di presenza, “face to face”, con un docente e con l’utilizzo di un libro a supporto.

Oggi, invece – almeno per quanta riguarda la formazione linguistica di adulti e in azienda – si osservano sempre di più lezioni online, materiali didattici digitali, e l’utilizzo anche di e-learning e app al posto di corsi sincroni con docenti. Ma in quest’ultimo caso, un’app è sufficiente?

apps-sul-telefono

Un’applicazione per tutto

Siamo sempre più affezionati ai nostri cellulari, se non proprio attaccati. E per un buon motivo: ormai c’è praticamente un’app per qualsiasi cosa che tu voglia fare.

Se il tuo obiettivo è imparare una nuova lingua, c'è l'imbarazzo della scelta, con soluzioni numerose sul mercato: come abbiamo già visto, ci sono tante app gratuite e a pagamento, da Duolingo a Babbel, da Memrise a Mondly.

Con tutte queste soluzioni disponibili, anche gratuite, viene quindi naturale chiedersi: basta un’app per imparare una nuova lingua e diventare “fluent”? In una parola: No. Ecco i motivi.

 

1. Contenuti limitati

In quasi tutte le app per l’apprendimento delle lingue, l’enfasi sarà posta sul lessico, sulla grammatica e forse sulla sintassi, purché la lingua da imparare e la tua lingua madre condividano lo stesso alfabeto. Se ha un sistema di scrittura o un alfabeto diverso, probabilmente l’enfasi iniziale sarà focalizzata su quello.

Le app sono un ottimo modo per iniziare se sei un principiante assoluto e vuoi essere in grado di leggere e comprendere l'essenza dei testi, ma questo è il massimo livello dell'autonomia che acquisirai da un'app solamente.

Se desideri uno sviluppo linguistico completo, ovvero non solo il lessico e la grammatica, ma anche le 4 aree di competenza di lettura, scrittura, ascolto e conversazione, avrai bisogno di un approccio su più fronti.

lots of hands holding phones on table

Ciò può significare un’app ad hoc focalizzata sulla lettura, una sull’ascolto, un’altra sulla scrittura e un’altra ancora per migliorare il parlato e la pronuncia. Ognuno con il proprio obiettivo e la propria struttura. E nessuna delle quali è in grado di renderti magicamente fluente da sola.

 

2. E la cultura?

L'immersione è il modo migliore per diventare fluente nella lingua target, soprattutto se sei immerso/a nella cultura target e usi tale lingua per transazioni (andare a fare la spesa, cena fuori, ecc.), costruire relazioni, ecc.

Ciò significa vivere e studiare contemporaneamente all’estero, ma tutta l’efficacia è compromessa se sei in viaggio di studio con altri del tuo paese/cultura di appartenenza e usi la tua lingua madre invece di quella target.

Quando vivi e studi all'estero, o anche lavori con un insegnante/coach madrelingua, sarai esposto/a a una cultura target molto più ampia rispetto all'apprendimento solo con un'app, e questo avrà enormi conseguenze sui tuoi progressi.

Facciamo l’esempio banale di un italiano che impara l’inglese con un’app. A meno che tu non sappia che nella cultura anglosassone – soprattutto nel Regno Unito – le persone si scusano anche quando non hanno colpa, ti stai perdendo un elemento chiave del puzzle. Per esempio, qualcuno può accidentalmente sbattere contro di te, e sei anche tu che devi dire “I’m sorry”: difficile per un’app trasmettere questi principi!

how to be british politeness cartoon

 

3. Conversazioni e "Repair"

Anche se le app per l’apprendimento delle lingue spesso eccellono negli esercizi di vocabolario e grammatica, potrebbero non riuscire a fornire una pratica di conversazione nel mondo reale. Infatti, con poche eccezioni, la maggior parte di queste app tende a non concentrarsi sul parlato ma su altre abilità.

Imparare una lingua implica non solo comprendere le parole e le regole (per le quali le app sono fantastiche), ma anche padroneggiare l'arte della comunicazione con un essere umano (diverso da un ChatBot). Le app potrebbero non avere la capacità di insegnare le sfumature della conversazione, come i turni, le pause naturali e l’adattamento del linguaggio a diversi contesti sociali.

old men talking

In altre parole, le app sono ottime per insegnare una dimensione della cosiddetta competenza comunicativa: la competenza linguistica, ovvero la capacità di usare la lingua in modo accurato attraverso la grammatica, il vocabolario e la pronuncia. Tuttavia, ci sono altre 4 dimensioni della competenza comunicativa da considerare:

  • Competenza sociolinguistica: comprendere e utilizzare in modo appropriato le variazioni linguistiche basate sul contesto sociale, come il linguaggio formale e quello informale.
  • Competenza discorsiva: capacità di organizzare e trasmettere messaggi coerenti e coesi in testi o conversazioni estesi.
  • Competenza strategica: saper compensare le interruzioni della comunicazione utilizzando strategie come parafrasare o chiedere chiarimenti. Questo tipo di competenza di “riparazione” è fondamentale soprattutto per chi studia una lingua straniera!
  • Competenza interculturale: comprendere e affrontare in modo appropriato le differenze culturali negli stili, nelle norme e nei valori di comunicazione.

E le app semplicemente non possono fornire input sufficienti per formare adeguatamente una persona e consentirgli di portare avanti una conversazione da umano ad umano.

 

4. Accuracy vs. Complexity vs. Fluency

Come abbiamo visto al punto (3), la fluency in una lingua va oltre la conoscenza di singole parole e frasi; implica la perfetta integrazione di questi elementi in un discorso coerente e naturale. Le app, spesso strutturate attorno a esercizi "gamificati" e componenti linguistiche isolati, possono trascurare lo sviluppo della fluency.

La vera fluency richiede pratica nel pensare e rispondere spontaneamente, che è un'abilità che è meglio affinare attraverso ambienti linguistici interattivi e dinamici, qualcosa che le app linguistiche tradizionali potrebbero non fornire completamente.

Le app sono fantastiche per la precisione e anche per l'apprendimento di strutture sintattiche, regole grammaticali e considerazioni morfologiche sempre più complesse. Ma come abbiamo detto sopra, la fluency ne risente.

 

5. Motivation

Imparare una lingua è un processo lungo e talvolta impegnativo che richiede molte ore e dedizione, e mantenere la motivazione è fondamentale per il successo.

Infatti, Zoltan Dornyei ha scoperto che la motivazione intrinseca è il fattore più importante per il successo a lungo termine nell’acquisizione della seconda lingua.[1]

Le app linguistiche, sebbene inizialmente coinvolgenti, potrebbero avere difficoltà a mantenere l'interesse degli studenti per un lungo periodo.

Gli elementi di gamification potrebbero perdere la loro novità e, senza un contesto più ampio, gli studenti potrebbero avere difficoltà a mantenere l’impegno.

La mancanza di motivazione può portare persone ad abbandonare l’app prima di raggiungere il livello target, ostacolando il percorso complessivo di apprendimento della lingua.

losing motivating at work

Inoltre, quando segui un percorso con un essere umano dall’altra parte, la tua motivazione sarà molto più alta. Immagina se la tua unica responsabilità e punto di contatto fosse un'app: quanto sarebbe facile saltare un giorno, poi quello successivo e poi quello successivo? Potresti sentirti in colpa, ma probabilmente non sarà sufficiente per farti chiudere TikTok e riaprire Duolingo.

D'altro canto, con un essere umano che ti aspetta dall'altra parte, avrai molte meno probabilità di non presentarti. E l'interazione umana e la capacità di costruire un rapporto con il tuo istruttore sono un fattore altamente motivante che manca alle app.

6. Digital Fatigue

Avere tante informazioni a portata di mano attraverso i vari dispositivi non è tutto rose e fiori: può portare alla “stanchezza digitale”. Fissare gli schermi per periodi prolungati può portare a una diminuzione della capacità di attenzione, a una ridotta memorizzazione delle informazioni e a un aumento della sensazione di esaurimento.

man tired on phone at night

Imparare una lingua richiede impegno e concentrazione costanti, e fare affidamento esclusivamente sulle piattaforme digitali può contribuire al burnout. L’integrazione di metodi di apprendimento vari e interattivi, compresi quelli non digitali, può aiutare a mitigare la fatica digitale e fornire un’esperienza di apprendimento linguistico più equilibrata ed efficace.

Esistono persino studi che dimostrano i vantaggi dell’apprendimento da copie cartacee di libri rispetto a PDF o materiali digitali.[2]

Infine, le persone tendono ad imparare meglio le cose quando le scrivono su carta. Questo non è solo un aneddoto: uno studio giapponese del 2021 ha rivelato che scrivere su carta fisica può portare a una maggiore attività cerebrale quando si ricordano le informazioni un’ora dopo. I ricercatori affermano che le informazioni uniche, complesse, spaziali e tattili associate alla scrittura a mano su carta fisica sono probabilmente ciò che porta a un miglioramento della memoria.[3]

Questa è un'attività che gli studenti possono svolgere insieme a un'app linguistica, ma è più una tecnica di studio di "migliore pratica" non prevista dalla sola app.

 

Conclusione

Duolingo, Babbel, Rosetta Stone, Mondly, Busuu e molto altro ancora: queste app sono meravigliose ma come abbiamo visto funzionano meglio quando sei un principiante assoluto o per il mantenimento delle tue conoscenze linguistiche.

Hanno dei buchi evidenti che li rendono insufficienti se il tuo obiettivo è la fluidità o l’enfasi sulla competenza orale e sulla capacità di avere conversazioni significative.

La chiave è non farsi risucchiare dalla “sindrome dell’oggetto luccicante”, o dalla tendenza a concentrare tutta la propria attenzione sulle ultime offerte o sulle nuove tecnologie a scapito di qualcosa magari meno alla moda ma di assoluta e dimostrata efficacia.

chicago cloud gate people looking at shiny object

Il modo migliore per utilizzare le app è solo per divertimento, se stai cioè imparando la lingua per arricchimento personale ma non hai un’immediata necessità di applicazione strumentale delle tue conoscenze. L'altra opzione è combinarla con un corso strutturato per fornire input aggiuntivi al di fuori dell'aula.

Vedrai che alcune app offrono persino lezioni dal vivo per completare la loro app, dimostrando appunto la necessità di integrare l'app con un interlocutore umano esperto.

Ciò in cui crediamo è semplicemente una questione di ottica: le app sono un meraviglioso complemento per l'apprendimento delle lingue, ma non sono tutto. La base del tuo apprendimento della lingua dovrebbe essere un corso costruito per te, con contenuti che ritieni interessanti, pertinenti e utili, e una persona con cui costruire una relazione empatica.

Per questo motivo, Intuition è orgogliosa di essere partner di Mondly by Pearson e di poter offrire a tutti i suoi corsisti e clienti accesso a questa app all'avanguardia per l'apprendimento linguistico. Crediamo infatti così fortemente nell'utilizzo dell'app come parte del percorso linguistico, che non è possibile acquisire una licenza solamente: invece, fa parte di un percorso che include anche lezioni con un insegnante umano. Per noi, infatti, alla fine deve essere efficace per la tua fluency.

Contattaci per scoprire di più.

 


1 Dörnyei, Z. (1998). Motivation in second and foreign language learning. Language Teaching, 31(3), 117- 135.

2 Altamura, L., Vargas, C., & Salmerón, L. (2023). «Do New Forms of Reading Pay Off? A Meta-Analysis on the Relationship Between Leisure Digital Reading Habits and Text Comprehension». Review of Educational Research, 0(0). https://doi.org/10.3102/00346543231216463

3 Keita Umejima, Takuya Ibaraki, Takahiro Yamazaki, Kuniyoshi L. Sakai. Paper Notebooks vs. Mobile Devices: Brain Activation Differences During Memory Retrieval. Frontiers in Behavioral Neuroscience, 2021; 15 DOI: 10.3389/fnbeh.2021.634158

 

Iscriviti alla Newsletter.

Per essere aggiornato su tutte le nostre novità.

Torna al nostro Blog.

Visita il nostro blog e scegli l’articolo da leggere.